ARTE SACRA
In questa teca sono esposti elementi di grande valore artistico e devozionale. Si tratta di due antichi abiti, impreziositi dai ricami in oro che un tempo vestivano la statua processionale della Madonna del Carmine (Numero uno D e Numero due D). Offrono una testimonianza della pratica secolare di vestire le effigi religiose e mariane con ori e tessuti preziosi, la c.d. tradizione delle “madonne vestite”, che ha radici profonde e si sviluppa a partire dal Medioevo in Europa. A questi abiti sono legati due vestiti appartenenti al Bambino Gesù (Numero sei D e Numero sette D). Un elemento distintivo è rappresentato dall’antica parrucca che un tempo veniva posizionata sul capo della statua (Numero quattro D).




